lunedì 11 novembre 2013

L'Estate di San Martino

L'11 di novembre, l'Estate di San Martino.
Si è presentata puntuale, in una giornata meravigliosa, calda, soleggiata, ventilata al punto giusto. Fin da quando sono piccola, la mia mamma, viste le sue origini rurali e campagnole, mi ripete sempre: "E' l'11 di novembre, l'Estate di San Martino! In campagna venivano rinnovati i contratti agricoli annuali... e da qui deriva il detto "fare San Martino", cioè traslocare.

E come non ricordare in quest'occasione la celeberrima poesia di Giosuè Carducci intitolata appunto San Martino.


La nebbia a gl'irti colli
Piovigginando sale,
E sotto il maestrale
Urla e biancheggia il mar;

Ma per le vie del borgo
Dal ribollir de' tini
Va l'aspro odor de i vini
L'anime a rallegrar.

Gira su' ceppi accesi
Lo spiedo scoppiettando:
Sta il cacciator fischiando
Su l'uscio a rimirar

Tra le rossastre nubi
Stormi d'uccelli neri,
Com'esuli pensieri,
Nel vespero migrar.

 
Ed ecco alcune foto scattate a Bergamo questa mattina.

Bellissima vista di Città Alta dal colle di San Vigilio - Bergamo
Le mura venete ( XVI secolo) - Bergamo
La nitidezza della giornata permette la vista fino a Milano,
di cui si percepiscono i grattacieli all'orizzonte
Il Massiccio del Monte Rosa, la cui cima più elevata, la Punta Dufour
raggiunge i 4.634 m s.l.m.
Gli alberi di kaki, stracarichi sono il simbolo di questa stagione

Nessun commento: