Così, perchè De Andrè è sempre stato e rimarrà un poeta.
A ritmo di mazurca, ispirandosi ai versi del celeberrimo poeta triestino Umberto Saba, nel 1965 compone: "La Città Vecchia".
« Se tu penserai e giudicherai
da buon borghese
li condannerai a cinquemila anni più le spese.
Ma se capirai, se li cercherai
fino in fondo
se non sono gigli son pur sempre figli
vittime di questo mondo »
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