martedì 22 ottobre 2013

Et voilà !



Ed eccoci qui, primo post sul blog tanto desiderato.
Era un po’ di tempo che mi ronzava in testa l’idea di creare un blog tutto mio, uno spazio dove poter scrivere e condividere pensieri con chi passasse per caso sulla pagina... et voilà, “Il blog di Buba – pensieri in moto turbolento” ha preso forma, in questa giornata uggiosa, a tratti piovosa, accompagnata da tisane calde anti-raffreddore.

Buba... il nomignolo con cui mi autochiamavo da piccina che per puro caso ho scoperto alla veneranda età di 26 anni, da una dottoressa di un pronto soccorso che dopo più di vent’anni che non ci si incontrava più, leggendo il mio nome sulla cartella clinica, esclamò: “ma tu sei Buba, Buba Buci!”. Ed io, sgranando gli occhi, mentre un ginocchio mi stava implorando pietà, non ho fatto altro che farmi raccontare l’intera storia (lunga) aspettando in fretta che mi sistemassero l’articolazione malmessa.
In moto turbolento, definizione tipicamente da esame di Idraulica1...

[...regime di moto che interessa la maggior parte dei casi di interesse tecnico; nel qual moto si possono immaginare sovrapposti due movimenti: l’uno cosiddetto di trasporto che determina lo spostamento d’insieme della massa fluida e l’altro che viene chiamato di agitazione e che comporta unicamente una irregolare oscillazione dei caratteri del moto intorno ai valori medi di trasporto.]
 

...ebbene si, sarà da nerd, sarà che mi è venuta spontanea, ma l’espressione moto turbolento è stata volutamente scelta perché, al momento non prevedo come blog una tematica preferenziale, ma a seconda del momento a seconda di ciò che mi gira in testa lascerò che siano i pensieri, particelle nel mio cervello a dettare il tema.
Buona lettura!

2 commenti:

Daniela ha detto...

Ciao Silwietta-Buba! Grazie per essere passata da me, e in bocca al lupo per il nuovo blog! :-)

silWietta ha detto...

Grazie a te Ela! e crepi il lupo ;-)